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Confood: arrivano le prime idee, prezioso l’aiuto di AlmaLaurea

Parma, 31 gennaio 2014 – Nel primo mese dalla pubblicazione del bando sono arrivate le prime idee e ora, grazie ad AlmaLaurea, oltre 150 mila studenti italiani saranno invitati a dire la loro su come “Comprare qualità e risparmiare in casa, partecipando al concorso nazionaleConfood” indetto da Confconsumatori, in collaborazione con importanti partner istituzionali e diverse aziende del settore, attente ai temi dell’educazione alimentare e della sostenibilità. I concorrenti più creativi, che sapranno offrire le soluzioni innovative per alimentarsi bene e sprecare meno, saranno premiati con tre borse di studio (una da 1000 e due da 500 euro) e la possibilità di ottenere stage e visite in azienda.

A pochi giorni dalla “Giornata nazionale contro lo spreco di cibo” (5 febbraio) Confconsumatori punta sui giovani dai 18 ai 30 anni, alle prese con il primo approccio alla spesa alimentare, pur se con un budget non elevato. «Sono loro, – spiega la presidente di Confconsumatori Mara Collai consumatori di domani, che dovranno, necessariamente, inventare un nuovo modo per risparmiare sulla spesa alimentare senza rinunciare alla qualità, magari recuperando i consigli della nonna o dando vita a nuove strategie di confezionamento, distribuzione e consumo che potranno essere sviluppate dalle Aziende. Il vero risparmio nasce dall’acquisto intelligente e dalla riduzione dello spreco in casa». Il concorso Confood, gratuito e accessibile via web, ha come unico requisito l’età (italiani maggiorenni entro i 30 anni) e resterà aperto fino al 31 marzo 2014. In questi mesi l’associazione continuerà ad offrire spunti e idee utili sul sito www.confoodinventa.it, dove sono stati caricati i primi due video, e sulla pagina di Facebook Confood, mentre nei prossimi mesi prenderanno il via le campagne informative nelle mense delle università.

Il concorso “Confood” è realizzato con il sostegno di alcune importanti partnership: i contenuti sono curati da “Madegus” (Maestri del Gusto), spin off dell’Università di Parma sull’educazione alimentare, dal Sian (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione) dell’Ausl di Parma e da “Last Minute Market”, lo spin-off dell’Università di Bologna guidato dal professor Andrea Segré. Alcune aziende, particolarmente attente ai temi dell’educazione alimentare e della sostenibilità, hanno scelto di cofinanziare “Confood”: Asdomar, Granarolo, il consorzio Ivsi (Istituto Valorizzazione Salumi Italiani), Mutti, e Tetra Pak®. Il consorzio AlmaLaurea, media partner del concorso, contribuirà, in questi giorni, a diffondere via e-mail a tutti gli studenti la possibilità di partecipare.

Nessuna briglia alla fantasia: i concorrenti potranno proporre qualsiasi progetto che ritengono efficace nel trasmettere i contenuti di “Confood” sia ai propri coetanei che alle aziende: ricette, buone pratiche, App, giochi, eventi o rassegne; ma anche piani di marketing e/o comunicazione; progetti grafici per packaging o etichettature innovativi o piattaforme tecnologiche per la relazione consumatore-azienda. Partecipare è facile, tutte le istruzioni sono sul sito www.confoodinventa.it.

Confood: il 6 maggio la premiazione a Cibus

Parma, 30 aprile 2014 – Per un futuro di consumi più intelligenti e sostenibili Confconsumatori punta sui giovani. Il prossimo 6 maggio a Cibus saranno premiate le 3 migliori idee creative, selezionate tra le oltre 130 proposte pervenute nei mesi scorsi da tutta Italia nell’ambito del concorso “Confood – Compra qualità, risparmia in casa”, rivolto ai giovani dai 18 ai 30 anni e indetto da Confconsumatori in collaborazione con importanti partner istituzionali e diverse aziende, attente ai temi dell’educazione alimentare e della sostenibilità. Scopo del concorso era raccogliere idee innovative su come alimentarsi meglio, premiando la qualità spendendo meno e riducendo gli sprechi in cucina. La premiazione si terrà a Cibus, presso Fiere di Parma, nella Sala stampa Hall 4, dalle 11,45 alle 13,30 (sul sito di Confood il programma completo).

Risparmio in casa e non in negozio” è il messaggio che, grazie alla campagna informativa, realizzata in collaborazione con AlmaLaurea, ha consentito di raggiungere e sensibilizzare sui temi del concorso centinaia di migliaia di giovani, raggiunti nelle mense universitarie (con le tovagliette personalizzate di “Confood”), via e-mail e tramite i contenuti del sito e la pagina di Facebook del progetto. I più creativi hanno partecipato proponendo ricette, buone pratiche, App, eventi, rassegne; ma anche campagne di marketing e/o comunicazione; progetti grafici per packaging o etichette innovative e piattaforme tecnologiche per la migliore relazione consumatore-azienda.

Il concorso “Confood” è stato realizzato con il sostegno di diversi e importanti partner che prenderanno parte alla premiazione: i contenuti sono stati curati da “Madegus” (Maestri del Gusto), spin off dell’Università di Parma sull’educazione alimentare, dal Sian (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione) dell’Ausl di Parma e da “Last Minute Market”, lo spin-off dell’Università di Bologna guidato dal professor Andrea Segré. Tra le Aziende hanno sostenuto “Confood”: Asdomar, Granarolo, Intesa Sanpaolo, Istituto Valorizzazione Salumi Italiani, Mutti, e Tetra Pak®. Il consorzio AlmaLaurea è media partner del concorso.

Confood, conclusa la campagna informativa

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Catania, 19 marzo 2014 – Si è conclusa venerdì 14 marzo, a Catania, nella mensa della Cittadella Universitaria in via Santa Sofia 64, la campagna informativa nelle mense universitarie per promuovere il concorso “Confood – Compra qualità, risparmia in casa” rivolto ai giovani dai 18 ai 30 anni e indetto da Confconsumatori, in collaborazione con importanti partner istituzionali e diverse aziende, attente ai temi dell’educazione alimentare e della sostenibilità. L’evento di Catania è stato realizzato con la collaborazione di ErsuCT e il gestore della mensa “La Cascina”. Nei giorni scorsi Confood aveva fatto tappa anche a Parma, grazie a Er.Go e “Camst”, a Cosenza, grazie a Unical e “La Cascina”, e a Milano, grazie a Cidis e alle mense “Vivenda” e la “Rg. Public” della Bicocca.

Le giornate di Milano, Parma, Catania e Cosenza:

LA CAMPAGNA – Nelle prime due settimane di marzo  grazie alla collaborazione con le Aziende per il diritto allo studio, Confood ha raggiunto le mense universitarie di 6 città: due al nord (Milano e Parma) due al centro (Roma e Chieti) e due al sud (Cosenza e Catania) per invitare i ragazzi a mettere a frutto competenze e fantasia e proporre soluzioni innovative per “risparmiare in casa e non in negozio”, premiando la qualità alimentare e riducendo gli sprechi in cucina. I poster, i leaflet e le tovagliette personalizzate di Confood resteranno a disposizione nelle mense fino al termine del concorso il 31 marzo.

Sui vassoi delle mense al posto delle tovagliette tradizionali gli studenti hanno trovato le tovagliette personalizzate di Confood, con il quiz per testare le conoscenze e le abitudini alimentari dei ragazzi e tanti piccoli tips, da staccare e appendere al frigorifero di casa. Inoltre verrà allestito in collaborazione con i gestori della mensa, un banchetto informativo nei locali delle mense per dare consigli agli studenti interessati. Tanti consigli anche sul sito www.confoodinventa.it

L’esperienza di Confood: intervista a Mara Colla, presidente di Confconsumatori

Parma 16 maggio 2014 – A una settimana dalla premiazione conclusiva del Concorso “Confood – Compra qualità, risparmia in casa”, Mara Colla, presidente di Confconsumatori e prima ideatrice del progetto commenta l’esperienza positiva e i risultati raggiunti.

“Qual è l’origine del concorso Confood?”

MaraColla

Mara Colla presidente Confconsumatori

“Abbiamo voluto riproporre – spiega Mara Colla, presidente nazionale di Confconsumatori – il nostro storico interesse per il cibo, la nutrizione, la sicurezza alimentare in modo del tutto nuovo. Confconsumatori è nata il 13 giugno1976 qui, nella Food Valley e, certamente anche per questo, ha posto il tema della corretta alimentazione e della sicurezza alimentare in cima ai propri scopi statutari. La prima, significativa battaglia è stata lo “sciopero del formaggio”, proclamato da 437 donne di Parma per combattere la speculazione sul prezzo del parmigiano-reggiano. I consumatori italiani non hanno comperato formaggio per due settimane, causando il crollo del prezzo. Ce lo testimoniano ancora oggi tante persone e i giornali dell’epoca, fra cui segnalo Times, dal momento che il successo dell’iniziativa travalicò i confini nazionali ed europei. Lo sciopero del parmigiano, promosso dall’allora presidente e fondatore di Confconsumatori  Biagio Morelli, ha impresso un forte tratto identitario alla nostra associazione che non ha mai smesso di interessarsi a questi temi, aggiornando il proprio approccio in base alle diverse esigenze odierne”.

Da qui la scelta di dedicare il primo premio al fondatore Biagio Morelli?

“Esatto. Il Fondatore di Confconsumatori, Biagio Morelli – di cui quest’anno ricorre il ventennale della scomparsa, e alla cui memoria è dedicato il primo premio del concorso, ha lasciato un’inestimabile eredità all’associazione. Ricordo una delle sue frasi più significative: “I consumatori, potendo disporre delle necessarie informazioni, sono capaci di superaresterili e isolate proteste e di compiere scelte responsabili e consapevoli, così affermando i propri diritti senza padrini e senza deleghe”. E la nostra prima battaglia – lo sciopero del formaggio, appunto – ha dimostrato quanto ciò sia vero. Oggi Confconsumatori informa, forma, rappresenta e tutela i cittadini; ma è anche un’associazione che collabora con le istituzioni e dialoga con le imprese. E così è nato “Confood – Compra qualità, risparmia in casa”, concorso nazionale riservato ai giovani dai 18 ai 30 anni che hanno capacità di spesa e libertà nelle scelte di acquisto, pur se con un budget non elevato”.

“Al progetto Confood hanno, infatti, aderito importanti Istituzioni e diverse Aziende di marca. Qual era l’obiettivo comune?”

“Lo scopo principale era quello di stimolare e sensibilizzare i giovani a migliorare le loro abitudini alimentari, accrescere la loro conoscenza e consapevolezza in materia di qualità e corretta conservazione dei prodotti e, non ultimo, ridurre lo spreco in cucina. Volevamo trasmettere loro e farli lavorare su un concetto fondamentale: risparmio in casa e non in negozio.  Chi oggi ha trent’anni e meno di trenta, difficilmente ha visto la mamma o la nonna preparare i pasti per la famiglia, preparare frittate con i gambi dei carciofi, minestroni saporitissimi con avanzi di verdura, polpette con il lesso avanzato, pane vecchio grattato e, magari, la chiara dell’uovo rimasta dall’aver impastato una torta per la colazione dei bambini. E non l’ha vista perché la mamma o la nonna non sono più casalinghe: lavorano anche fuori casa, preparano cene veloci, molto spesso con prodotti preconfezionati. Si corre così il rischio di perdere la tradizione, la cultura e le abitudini della nostra gente. Non solo: abbiamo preso l’abitudine di buttare cibo buono solo perché non sappiamo come usarlo o perché lo abbiamo lasciato scadere. E nella spazzatura finisce anche il lavoro di chi quel cibo ha seminato o allevato, fatto crescere e portato sui banchi dei negozi. Il logo della premiazione è un maialino-salvadanaio con una mano che tenta di infilare un’arancia-monetina. Il cibo è valore, è ricchezza che va preservata”.

“Che ruolo dovrebbero avere Aziende e Istituzioni nell’educazione al consumo? Cosa ha insegnato l’esperienza di Confood?”

“Come associazione sappiamo bene che la nozione di qualità del cibo spesso è un concetto vago. Era per noi necessario e urgente “avvicinare” la qualità ai giovani consumatori, renderla riconoscibile con un’informazione completa, educare alla corretta alimentazione e a stili di vita sani. Molto possono fare, e fanno, le Istituzioni. Cito per tutte il Servizio Igiene Alimentazione e Nutrizione, che è stato parte attiva in Confood e alcune Università, in particolare quella di Parma, che ci ha supportato anche attraverso i giovani e preparati Maestri del Gusto. Fondamentale è stato anche l’apporto di Last Minute Market per tutto quel che riguarda la lotta allo spreco. Ma molto di più, a mio avviso, possono fare le Aziende, sia per mettere in pratica la propria “Responsabilità sociale d’impresa”, sia per guadagnare la fiducia dei giovani. L’informazione pubblicitaria, per esempio, che peraltro non sembra essere il mezzo più idoneo ad assicurare la conoscenza oggettiva dei prodotti, trascura spesso il target 18-30 anni. Abbiamo presentato Confood a varie Aziende di marca, alcune delle quali lo hanno condiviso, dandoci fiducia e aiuto nella realizzazione e, soprattutto, mettendosi in ascolto dei consumatori. Per questo ringrazio vivamente e di cuore Gianpiero Calzolari, Presidente di Granarolo, Vito Gulli, Presidente di Generale Conserve, Francesco Mutti, Amministratore Delegato di Mutti s.p.a., Michele Mastrobuono, Direttore Ambiente e Relazioni esterne di Tetrapak, Francesco Pizzagalli, Presidente dell’Istituto per la Valorizzazione dei Salumi Italiani. E un grazie anche al dottor Mauro Ugolini, Responsabile Rapporti con le associazioni dei consumatori di Intesa San Paolo”.

“In pochi mesi sono arrivate oltre 130 idee da tutta Italia: come valuta la prima edizione di Confood?”

“Siamo alla prima edizione di Confood e, con orgoglio, posso dire che è stato un successo. Abbiamo comunicato a centinaia di migliaia di giovani, soprattutto grazie ad AlmaLaurea, nostro media partner, che utilizzare pienamente il cibo che acquistiamo è intelligente, è conveniente ed è etico. Abbiamo chiesto di proporre idee per informare i loro coetanei in una logica peer-to-peer. Abbiamo, infine, proposto di co-progettare con le aziende strumenti per vivere una relazione paritaria, in cui il consumatore abbia la stessa dignità di ogni altro soggetto del mercato e dell’economia, scrollandosi di dosso la veste di cliente passivo. Sono arrivate oltre 130 idee e non è stato assolutamente facile individuare i vincitori tra tantissime proposte valide e interessanti. In questo senso devo ringraziare i nostri Giurati: il professor Guido Cristini, Docente di Economia all’Università di Parma, professor Furio Brighenti, professore ordinario di nutrizione umana dell’Università di Parma, il dott. Ivo Ferrario Direttore Comunicazione e Relazioni esterne di Centromarca e il prof. Andrea Segrè, fondatore di Last Minute Market”.

“Sta pensando a una seconda edizione?”

“Posso dire che siamo già a lavoro, ma intanto anticipo che porteremo l’esperienza di Confood anche ad Expo 2015, perché, come ha confermato nel corso della premiazione il professor Pier Sandro Cocconcelli, membro del Comitato scientifico di Expo 2015: «Questo concorso centra gli obiettivi di Expo». Vogliamo, quindi, portare il nostro contributo di consumatori attivi, specie dei giovani, all’obiettivo globale di “Nutrire il pianeta” in modo più intelligente e sostenibile, a partire dal nostro carrello della spesa e dalle nostre cucine di casa”.

Confood: ecco i vincitori premiati a Cibus

Parma, 7 maggio 2014 – Un’app che, grazie alla tecnologia della realtà aumentata, consente il confronto rapido tra alimenti e fornisce infografiche personalizzate sui valori nutrizionali semplicemente inquadrando la confezione con lo smartphone. È, questa l’idea vincente del concorso “Confood – Compra qualità, risparmia in casa”, promosso da Confconsumatori insieme a importanti partner istituzionali e Aziende di marca. Tra gli oltre 130 concorrenti, quasi tutti tra i 24 e i 27 anni, si è aggiudicata la vittoria Rita Petrilli, originaria di Foggia, premiata questa mattina a Cibus con una borsa di studio da 1000 euro, consegnata dalla Presidente di Confconsumatori Mara Colla insieme a Cecilia Morelli, figlia di Biagio Morelli, fondatore dell’associazione, alla cui memoria era dedicato il primo premio.  Al secondo posto la tovaglietta interattiva di Claudia Altobelli di Frosinone, mentre al terzo posto ancora un’app, del napoletano Marco Fiorillo,  in team con Mariacristina De Luca, che ha puntato sulla tecnologia Rfid per offrire senza sforzi al consumatore tutte le informazioni sui prodotti acquistati, dalla scadenza alla provenienza. A entrambi sono state consegnate due borse di studio da 500 euro. Due menzioni speciali, infine, sono state consegnate a Silvia Danese, di Vicenza, per la sua App innovativa per “ortisti” urbani, e ad Alice Giacomelli, per la sua applicazione che aiuta i cittadini a condividere gli avanzi azzerando gli sprechi.

 

Prima della premiazione, Ivo Ferrario di Centromarca, ha moderato una breve tavola rotonda sui contenuti del progetto: la qualità alimentare e la lotta agli sprechi. «L’attività proposta alle Aziende di marca – ha spiegato la presidente di Confconsumatori Mara Collatraduce in pratica una delle mission dell’associazione, di collaborare con le Istituzioni e dialogare con le imprese. Confconsumatori informa, forma, tutela i cittadini e, non ultimo, con attività come questa, offre concrete possibilità ai consumatori, specie se giovani, di contribuire a un nuovo stile di consumo. Abbiamo chiesto ai giovani di coprogettare con le Aziende strumenti per vivere una relazione paritaria, scrollandosi di dosso la veste di cliente passivo. Era questa la visione di Biagio Morelli, fondatore di Confconsumatori, che abbiamo voluto ricordare con questa iniziativa».

Guido Cristini, professore di Economia dell’Università di Parma ha evidenziato: «È importante coinvolgere gli studenti nella riflessione sulla sostenibilità e il recupero, ma è anche fondamentale per le imprese lavorare molto su qualità, sostenibilità e certificazione sia dei prodotti sia dei processi, per ridurre l’asimmetria informativa tra produttore e consumatore». Per Andrea Segré, fondatore di Last Minute Market: «Lo spreco è un’occasione per fare capire il valore del cibo. Bisogna farlo conoscere ai giovani, che questo valore non lo hanno più: sono svegli e attenti come ha dimostrato “Confood” e quando gli si da fiducia diventa per loro un’opportunità».

Andrea Cammelli, direttore e fondatore di AlmaLaurea, ha evidenziato il ruolo fondamentale che il Consorzio ha avuto nella diffusione dei contenuti del progetto a oltre 150 mila studenti in tutta Italia: «Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti e diamo naturalmente disponibilità a continuare in questa collaborazione». Entusiasta Pier Sandro Cocconcelli, membro del Comitato scientifico di Expo 2015, che ha commentato: «Questo concorso centra gli obiettivi di Expo 2015».

Le Aziende sostenitrici di “Confood” hanno ascoltato con vivo interesse le idee presentate dai giovani concorrenti, apprezzandone gli aspetti di innovazione, efficacia e utilità pratica. Erano presenti Vito Gulli di Asdomar, che ha donato tre couvette di prodotti ai vincitori; Francesco Mutti, che ha offerto, insieme a Francesco Pizzagalli di Ivsi, un omaggio in prodotti alle due menzioni speciali, e infine Rita Luppi, responsabile comunicazione di TetraPak® e Myriam Finocchiaro responsabile comunicazione di Granarolo.

Confood: tutti i video della premiazione a Cibus

Parma, 6 agosto 2014 – Ecco tutti i video e le interviste realizzati nella giornata della premiazione del concorso “Confood – Compra qualità, risparmia in casa” a Cibus in cui Confconsumatori, insieme a Istituzioni e Aziende partner, ha consegnato i premi ai 5 vincitori: tre borse di studio e due menzioni speciali. Ora l’obiettivo è portare l’esperienza di Confood, che premia la creatività giovane, a Expo 2015.

Confood: il video della premiazione (versione completa, 9 minuti)
Ecco il video dell’evento finale del concorso “Confood – Compra qualità, risparmia in casa”, con i commenti dei protagonisti.

Confood: il video della premiazione (versione breve, 2 minuti)
In una manciata di minuti le emozioni e i numeri della premiazione del Concorso “Confood – Compra qualità, risparmia in casa”.

Intervista ad Andrea Segré, fondatore e presidente di Last Minute Market
Andrea Segré, Professore ordinario di Politica agraria internazionale e comparata dell’Università di Bologna, è Fondatore e Presidente di Last minute market, partner di Confood. Nell’intervista spiega l’approccio dei giovani allo spreco domestico e gli obiettivi educativi dei prossimi anni.

Intervista a Ivo Ferrario di Centromarca
Ivo Ferrario, Direttore comunicazione e Relazioni Esterne di Centromarca ha presentato la premiazione di Confoodmettendo in luce il valore del progetto per le Aziende di marca.

Intervista a Guido Cristini, professore di Economia dell’Università di Parma
Guido Cristini, Professore ordinario di Economia e gestione delle imprese dell’Università di Parma, ha contribuito attivamente alla realizzazione di Confood e ha ospitato, durante il suo corso, una lezione di educazione alimentare tenuta dalla dottoressa Sandra Vattini del Sian di Parma.

Intervista a Pier Sandro Cocconcelli del comitato scientifico di Expo 2015
Pier Sandro Cocconcelli professore di Microbiologia degli Alimenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e membro del Comitato Scientifico per Expo 2015 commenta i risultati del concorso Confood.

Intervista a Mara Colla, presidente di Confconsumatori, e Andrea Cammelli, direttore e fondatore di AlmaLaurea
Al termine della premiazione, ecco il commento di Mara Colla, presidente di Confconsumatori, e di Andrea Cammelli, fondatore e direttore di AlmaLaurea.

Intervista a Rita Petrilli, vincitrice del primo premio di Confood
Primo posto nel concorso “Confood” per “CircleMeal” di Rita Petrilli (Foggia): un’applicazione per smartphone che permette il confronto rapido tra alimenti confezionati, attraverso una visualizzazione infografica e interattiva delle informazioni nutrizionali. L’applicazione riconosce l’etichetta e restituisce le informazioni in realtà aumentata, offrendo la possibilità di personalizzare la domanda in base alle proprie caratteristiche fisiche, allergie, intolleranze o diete.

Intervista a Claudia Altobelli, vincitrice del secondo premio di Confood
Secondo posto nel concorso Confood per “MangiAmi” di Claudia Altobelli (Frosinone): una tovaglietta (con forchetta smart) che diventa un supporto interattivo sul quale proiettare informazioni relative ai cibi che si stanno mangiando: origine, produzione, lavorazione, distribuzione, proprietà nutrizionali e ricette. Si appoggerebbe a due tipi di tecnologie molto recenti e in continua evoluzione: oled o e-ink. Interessante la possibilità di distribuirla nelle mense.

Intervista a Mariacristina Deluca, vincitrice del terzo premio di Confood in Team con Marco Fiorillo
Terzo posto nel concorso “Confood” per “Do eat Right” di Marco Fiorillo e Mariacristina Deluca (Napoli): tra le proposte sulle tecnologie applicate alla spesa è la più convincente: l’RFID, oggi sempre più accessibile, collegato a un’app consentirebbe al consumatore con un unico gesto di trovare sul proprio smartphone: informazioni sui prodotti acquistati, avvisi sulla scadenza del prodotto, ecc. Utile anche alle aziende per raccogliere i dati sulla spesa.

Intervista ad Alice Giacomelli, menzione speciale di Confood
Menzione speciale per “Avanziamo contro lo spreco” di Alice Giacomelli (Milano): Un’App per condividere quello che non si riesce a consumare. Gli alimenti a disposizione appaiono sulla mappa dell’App, come con il carsharing. Nonostante alcuni limiti logistici (garanzia di salubrità e integrità degli alimenti) l’idea è buona e potrebbe intersecarsi con gli attuali sistemi di raccolta dei prodotti (Caritas, Banco Alimentare).

Intervista a Silvia Danese, menzione speciale di Confood
Menzione speciale per “Grow Up” di Silvia Danese (Vicenza): un’App per “ortisti” urbani. Utile e ben fatta, può avvicinare in modo semplice i giovani alla coltivazione sfruttando balconi, terrazze e tetti. L’applicazione guida il consumatore passo dopo passo ricordandogli cosa fare e quando, visualizzando la crescita degli ortaggi e seguendo anche lezioni vocali per coltivare senza sforzi.

Roma e Chieti: ottimo inizio per la campagna informativa

Roma, 5 marzo 2014 – Un ottimo inizio per le prime due giornate informative di Confood nelle mense universitarie. Ieri, a Chieti, oltre 500 giovani e oggi a Roma più di 1600 studenti hanno ricevuto il materiale informativo distribuito da Confconsumatori. I poster, i leaflet e le tovagliette personalizzate di Confood resteranno a disposizione nelle mense fino al termine del concorso il 31 marzo. Confconsumatori ringrazia Adsuch con il Gruppo Innova e Laziodisu con Cimas Ristorazioni per la preziosa collaborazione.

 

Domani sarà la volta di Parma: nelle prime due settimane di marzo, infatti, grazie alla collaborazione con le Aziende per il diritto allo studio, Confood farà tappa nelle mense universitarie di 6 città: due al nord (Milano e Parma) due al centro (Roma e Chieti) e due al sud (Cosenza e Catania) per invitare i ragazzi a mettere a frutto competenze e fantasia e proporre soluzioni innovative per “risparmiare in casa e non in negozio”, premiando la qualità alimentare e riducendo gli sprechi in cucina.

Sui vassoi delle mense al posto delle tovagliette tradizionali gli studenti troveranno le tovagliette personalizzate di Confood, con il quiz per testare le conoscenze e le abitudini alimentari dei ragazzi e tanti piccoli tips, da staccare e appendere al frigorifero di casa. Inoltre verrà allestito in collaborazione con i gestori della mensa, un banchetto informativo nei locali delle mense per dare consigli agli studenti interessati.

Approvati il marchio “Made in Italy” agroalimentare e il sostegno alle imprese giovani

Roma 4 febbraio 2014 – Difendere il Made in Italy e dare supporto alle imprese giovani. Il Consiglio dei Ministri n. 47 del 31 gennaio 2014 è intervenuto a favore del comparto agroalimentare con nuove disposizioni per il sostegno al Made in Italy, la semplificazione, la competitività e la riorganizzazione del settore, attraverso l’approvazione di un collegato alla legge di stabilità 2014.

Sostegno al Made in Italy 
Tra le principali novità introdotte c’è la creazione di un marchio per il Made in Italy agroalimentare, che contribuirà a rendere più semplice per i consumatori di tutto il mondo il riconoscimento dei prodotti autenticamente italiani. Il marchio sarà privato, facoltativo e in linea con la normativa europea e potrà dare un decisivo contributo alla lotta alla contraffazione e all’Italian sounding, che producono un danno all’export italiano di circa 60 miliardi di euro. Con lo stesso provvedimento si istituisce un credito di imposta per le aziende che investano in infrastrutture logistiche e distributive all’estero per i prodotti italiani. L’obiettivo è colmare uno dei principali gap che frena le esportazioni del Made in Italy, ovvero l’assenza di forti piattaforme distributive italiane fuori dai confini nazionali.

Il supporto alle imprese giovani
Per il ricambio generazionale e l’imprenditoria giovanile si completa l’intervento iniziato con il decreto “Destinazione Italia” di dicembre 2013. L’obiettivo è sostenere le piccole e micro imprese condotte da under 40 attraverso mutui agevolati che consentano investimenti nella produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, alleviando i problemi di accesso al credito. Sono previsti finanziamenti per l’innovazione tecnologica nel settore primario, sostegno all’agricoltura sociale e ai prodotti a filiera corta, oltre all’allineamento dell’ordinamento nazionale agli orientamenti comunitari in materia di gestione del rischio in agricoltura e di regolazione dei mercati.

[Fonte: www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/riforma_settoreagricolo]

Confood: via alla campagna informativa nelle mense universitarie

Parma, 3 marzo 2014 – Inizia domani, martedì 4 marzo, a Chieti la campagna informativa del concorso nazionale “Confood – Compra qualità, risparmia in casa”, rivolto ai giovani dai 18 ai 30 anni e indetto da Confconsumatori, in collaborazione con importanti partner istituzionali e diverse aziende del settore, attente ai temi dell’educazione alimentare e della sostenibilità. Nelle prime due settimane di marzo, grazie alla collaborazione con le Aziende per il diritto allo studio, “Confood” farà tappa nelle mense universitarie di 6 città: due al nord (Milano e Parma) due al centro (Roma e Chieti) e due al sud (Cosenza e Catania) per invitare i ragazzi a mettere a frutto competenze e fantasia e proporre soluzioni innovative per “risparmiare in casa e non in negozio”, premiando la qualità alimentare e riducendo gli sprechi in cucina.

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Sui vassoi delle mense  al posto delle tovagliette tradizionali gli studenti troveranno le tovagliette personalizzate di Confood, con il quiz per testare le conoscenze e le abitudini alimentari dei ragazzi e tanti piccoli tips, da staccare e appendere al frigorifero di casa. Inoltre verrà allestito in collaborazione con i gestori della mensa, un banchetto informativo nei locali delle mense per dare consigli agli studenti interessati. Tanti consigli anche sul sito www.confoodinventa.it e sulla pagina di Facebook di Confood, dove verrà pubblicato il calendario completo delle giornate.

Sono già tante le idee presentate, anche grazie alla collaborazione con Alma Laurea che ha invitato via e-mail oltre 150 mila studenti italiani a partecipare. I concorrenti più creativi saranno premiati con tre borse di studio (una da 1000 e due da 500 euro) e la possibilità di ottenere stage e visite in azienda. Confconsumatori, insomma, ha scelto di puntare sui giovani, alle prese con il primo approccio alla spesa alimentare, pur se con un budget non elevato. «Sono loro, – spiega la presidente di Confconsumatori Mara Colla – i consumatori di domani, che potranno risparmiare sulla spesa alimentare senza rinunciare alla qualità, magari recuperando i consigli della nonna o chiedendo alle aziende altre modalità di confezionamento, distribuzione e consumo  Il vero risparmio nasce dall’acquisto intelligente e dall’utilizzo pieno dei prodotti acquistati, riducendo lo spreco in casa».

Il concorso Confood, gratuito e accessibile via web, ha come unico requisito l’età (italiani maggiorenni entro i 30 anni) e resterà aperto fino al 31 marzo 2014. In questo periodo Confconsumatori continuerà a offrire spunti e idee utili sul sito www.confoodinventa.it e sulla pagina di Facebook Confood.

Il concorso è realizzato con il sostegno di alcune importanti partnership: i contenuti sono curati da “Madegus” (Maestri del Gusto), spin off dell’Università di Parma sull’educazione alimentare, dal Sian (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione) dell’Ausl di Parma e da “Last Minute Market”, lo spin-off dell’Università di Bologna guidato dal professor Andrea Segré. Alcune aziende, particolarmente attente ai temi dell’educazione alimentare e della sostenibilità, hanno scelto di sostenere “Confood”: AsdomarGranarolo, Intesa SanpaoloIstituto Valorizzazione Salumi ItalianiMutti, e Tetra Pak®. Il consorzio AlmaLaurea, media partner del concorso, contribuirà, in questi giorni, a diffondere via e-mail a tutti gli studenti la possibilità di partecipare.

Nessuna briglia alla fantasia: i concorrenti potranno proporre qualsiasi progetto che ritengono efficace nel trasmettere i contenuti di “Confood” sia ai propri coetanei che alle aziende: ricette, buone pratiche, App, giochi, eventi o rassegne; ma anche piani di marketing e/o comunicazione; progetti grafici per packaging o etichettature innovativi o piattaforme tecnologiche per la relazione consumatore-azienda. Partecipare è facile, tutte le istruzioni sono sul sito www.confoodinventa.it.

Ecco tutti gli eventi previsti:

data

Città

Mensa universitaria

4 marzo Chieti mensa universitaria in via Pescara snc
5 marzo Roma mensa universitaria in via Tevere De Lollis 22
6 marzo Parma mensa universitaria Campus in viale delle scienze 57/A
11 marzo Cosenza mensa universitaria Martensson C.da Chiodo loc. Rende
12 marzo Milano mensa Bicocca Ed. U6 – Piazza dell’Ateneo Nuovo, 1
12 marzo Milano mensa Centro Universitario in via Valvassori Peroni, 21
14 marzo Catania mensa Cittadella Universitaria in via Santa Sofia 64

A Parma, inoltre, il 6 marzo nella mensa universitaria di vicolo Grossardi verrà offerto da Camst e Confconsumatori un aperitivo con Show Cooking antispreco a cura dei Maestri del Gusto.

Confood: l’aperitivo “smart” antispreco

Parma, 7 marzo 2014 Focaccia “integralista”, frittata “matta” con verdure del coinquilino e centrifugati al posto dello spritz. Esiste un modo intelligente per fare l’aperitivo svuotando il frigo e tagliando le calorie, senza rinunciare al gusto. more here Oltre 120 ragazzi hanno partecipato all’aperitivo con Show Cooking offerto a Parma da Confconsumatori, in collaborazione con Camst, Er.Go e i Maestri del Gusto giovedì 6 marzo. L’iniziativa rientra nell’ambito della campagna informativa del concorso nazionaleConfood – Compra qualità, risparmia in casa”, rivolto ai giovani dai 18 ai 30 anni e indetto da Confconsumatori, in collaborazione con importanti partner istituzionali e diverse aziende del settore, attente ai temi dell’educazione alimentare e della sostenibilità.

Nella prima settimana di marzo, grazie alla collaborazione con le Aziende per il diritto allo studio, “Confood” ha fatto tappa nelle mense universitarie di Chieti, Roma e Parma. La prossima settimana la campagna informativa si concluderà con le giornate informative a Cosenza, Milano e Catania.per invitare i ragazzi a mettere a frutto competenze e fantasia e proporre soluzioni innovative per “risparmiare in casa e non in negozio”, premiando la qualità alimentare e riducendo gli sprechi in cucina.

Sui vassoi delle mense  al posto delle tovagliette tradizionali gli studenti troveranno le tovagliette personalizzate di Confood, con il quiz per testare le conoscenze e le abitudini alimentari dei ragazzi e tanti piccoli tips, da staccare e appendere al frigorifero di casa. Inoltre verrà allestito in collaborazione con i gestori della mensa, un banchetto informativo nei locali delle mense per dare consigli agli studenti interessati.